Valentina's profileIt was a dark and stormy...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
It was a dark and stormy night...Snoopy writes his first line as an author. September 29 Al Joyce Da lui. Io, te e una Guinness. Snooth, liscia come un foglio di disegno. Mi piace parlare con te, mi alieno dal mondo per farlo. Ci raccontiamo le nostre esperienze, le nostre sbronze, le luci di Santa Cesarea come un flash, il ricordo più bello di un'ubracatura. E dimmi tu cosa c'è di più bello. Poi le occupazioni a scuola dei miei primi anni, un'organizzazione a te ignota, peccato che non ti sei trovata! Sorseggio la birra e ogni sorso è più buono. Arriva sempre più gente, ragazzi strani che mi piace osservare anche se sono concentrata nei nostri discorsi. Ridiamo di gusto. Sembra una serata come un'altra, eppure è così speciale. Mi saluti per un ennesimo mio ritorno nella capitale. Ascoltiamo Honesty, la canzone che hai scaricato per tua zia e te ne ricordi. Anno faticoso per te, si sa, ma tu sai cosa vuoi e non lo sai solo tu. Ci sono persone che credono in te, perchè anche se secondo qualcuno pecchi di presunzione, dimostri continuamente di saper tener testa a tutti. Non è una dote di tutti questa. E poi io e te ci capiamo con uno sguardo, uno sguardo questa sera senza trucco. Molto più bello. Preferisco le cose al naturale, mi conosci. A te invece piace il Gin. Be', a Cesare quel che è di Cesare,no? Non me ne frega niente che il Milan è in vantaggio e mi tocca pagare una birra 10 euro e invece alla fine la pago 3, con lo sconto. Che tipi strani che ci sono in giro. Quant'è bello scoprire la gente. Quan'è bello scoprire un'amicizia consolidata e non finisco mai...Dopo la crepe di piazza Mazzini arriva quel momento in cui ci emozioniamo senza una lacrima e gli occhi vogliono piangere, ma io e te resistiamo. La parte più brutta è fare quei 2 passi da sole per andare via, è lì che passano come un treno tutte le battute della serata, ci passano davanti agli occhi e ci fanno sorridere. "Allora ci vediamo? Ma che dico, certo che ci vediamo io e te!" è stata la tua frase più comica, ma allo stesso tempo la più vera perchè esprimeva tutte le tue emozioni in quel momento e il non saper che dire in quei momenti "così difficili per noi". Ci accontentiamo di un ciao per arrivederci a molto presto.
Non vogliamo, ma dobbiamo. Ci si lascia così per rivedersi e raccontarsi la vita appena passata. September 25 A.A.A."Si cercano uomini per un viaggio pericoloso.
Bassi salari, freddo intenso, lunghi mesi di tenebre,
rischio costante, ritorno incerto."
E.Shakleton 1913
Inserzione in un giornale di Londra June 28 Concorso iPhoneJune 22 Pensieri pre-partitaIl tetto è ancora rosso sotto i 4 pini verdi che si elevano nell'azzurro del cielo. Trovo l'ispirazione in un momento in cui alzo lo sguardo dal libro di Anatomia e vedo il mio solito "oblò" colorarsi di fronte a me. Sono rimasta la solita, che cerca qualcosa che le dia il motivo per poter riflettere. Quanto penso... L'Italia stasera si gioca i quarti contro la Spagna. Una notizia mi ha sconvolto oggi: una coppia di giovani che abita proprio qui vicino si toglie la vita e chiede scusa per il gesto infausto, ma si giustifica dicendo di essere stanca. Sono arrabbiata vedendo che un ragazzo di 25 anni non reagisce di fronte ai problemi che la vita gli pone. E' inammissibile. Il caldo mi fa distrarre, ma continuo a non trovare una giustificazione a gesti simili, che ci stanno facendo abituare a questi scandali, facendoci passare del tutto indifferenti a tali stragi. Sembra che non ci sia soluzione alcuna. Io stessa mi sento atrofizzata al solo pensiero di non poterci fare niente. E' come se ci arrendessimo a tutto. Ecco perchè poi ci si sente dei falliti, buttiamo la spugna troppo presto. Non sappiamo stringere i denti o alzarci dal letto la mattina quando suona la sveglia, non ne abbiamo la forza. E ci abbandoniamo a noi. Male. Malissimo. Stiamo oltrepassando ogni limite, stiamo degenerando. E non mi venite a dire che è sempre stato così poichè andiamo di male in peggio. E ci accontentiamo del detto "Dio non peggio!" non afferrando che non è il peggio del peggio a giustificarci.
Qualcuno sale le scale a passo pesante, forse ha fretta, ma mi sta gravemente dando fastidio in questo momento. E in un altro momento magari pagherei per sentire gli stessi passi. Un po' di verdura mi farà bene stasera. Sento già le voci dei tifosi sfegatati che seguono la partita, è carino vedere come un'emozione calcistica possa prenderci e sensibilizzarci. Vado a cena, così poi magari guardo la partita anch'io. Forza Azzurri, almeno voi rendete vincente questa Italia. June 12 Test[ADESSO] SONO: pausa studio SENTO: qualcuno che sale le scale CERCO: di preparare Anatomia... PENSO SPESSO: alle persone che non dimentico MI SENTO MALE: se penso che il tempo non si può fermare BALLO: quando ne ho voglia: basta avviare windows media player CANTO: ...questa volta con vanbasco's karaoke player PIANGO: ogni tanto, per nostalgia DOVREI: studiare, studiare, studiare [SI O NO?] TI PIACE CUCINARE: sì e mi rilassa tanto HAI UN SEGRETO CHE NON CONOSCE NESSUNO: non mi pare TI MANGI LE UNGHIE: no, ho perso il vizio da un po' =) CREDI NELL'AMORE: purtroppo sì (purtroppo perchè costa tanto crederci oggi)
[CHI E'?] LA PERSONA PIU' INCASINATA CHE CONOSCI: mia sorella LA PERSONA PIU' SEXY CHE CONOSCI: Luca :P L'INSEGNANTE PIU NOIOSO CHE HAI AVUTO: non mi fate fare nomi perchè la lista sarebbe lunga :/ TI VUOI SPOSARE? vorrei TI SEI MAI TATUATO? non ancora FAI DELLE PARANOIE SULLA TUA SALUTE? quasi mai TI SENTI BENE IN COMPAGNIA DEI TUOI GENITORI? sì TI PIACCIONO LE TEMPESTE? solo quella di Shakespeare...The tempest (e chi se la dimentica?)
CLAUDIA: Remedios :) PAOLO: boh ALEX: un ragazzo delle media ANTONIO: Bubu :D RICKY : mi sa tanto di effeminato DANIELE: bel nome
COLORE: azzurro GIORNATA: serena CANZONE: I don't want to miss a thing (Aerosmith) CIBO: pasta gamberetti e zucchine...ma è la prima cosa che mi è venuta in mente (anche qui la lista sarebbe infinita) STAGIONE: estate! SPORT: corsa CIOCCOLATO AL LATTE O CIOCCOLATA CALDA? cioccolata calda se fa freddo, al latte se fa caldo CIOCCOLATO AL LATTE, FONDENTE O BIANCO? al latte (ovetto kinder forever)
HAI AIUTATO QUALCUNO? spero di sì HAI COMPRATO QUALCOSA? no TI SEI AMMALATO? no grazie SEI ANDATO AL CINEMA? ho perso il conto da quanto non vado al cinema SEI ANDATO AL RISTORANTE? magari HAI DETTO 'TI AMO'? seeeee HAI SCRITTO UNA LETTERA? no, ma credo che lo farò presto HAI PARLATO CON UNA/UN eX? sì HAI SCRITTO IN UN GIORNALE? non sono ancora una giornalista XD TI E' MANCATO QUALCUNO? sì HAI ABBRACCIATO QUALCUNO? magari HAI LITIGATO CON I TUOI GENITORI? no HAI LITIGATO CON UN AMICO/A? no
COSA PENSI DEI REALITY? schifo totale GUARDI LE STELLE? Quando ci sono sì... QUANDO PARLI CON UNA PERSONA LA GUARDI NEGLI OCCHI? sì, sempre, è la condizione necessaria ma non sufficiente ;) SE TI UBRIACHI PERCHE' LO FAI? si beve per dimenticare, no? ODI QUALCUNO? non credo, è un sentimento che non mi piace COSA PENSI QUANDO SCOPRI CHE QUALCUNO TI SPUTTANA? beh, capita (osce a mie, crai a tie) VAI IN DISCO? quasi mai, non amo l'ambiente DOVE ANDRAI IN VACANZA QUEST'ESTATE? Spero a Londra...o a Tokio... HAI PAURA DEL BUIO? non più :) BIRRA O VINO? beer (Homer, dammi un 5!) FORMAGGIO DURO O MOLLE? no cheese,thanks STRACCHINO O PHILADELPHIA? philadelphia, ma non devo avere nient'altro da mangiare e morire di fame STORIA O MATEMATICA? matematica DOCCIA AL MATTINO O ALLA SERA? sera PISCINA O MARE? maaaaaaaaareeeeeeeeeeee SOLE O LUNA? luna INIZIO O FINE? fine...è finito no? May 29 Fred frog rings the bell. "Facciamoci un altro giro di birra finché siamo ancora in grado di reggerci in piedi".
Una scultura innovativa sui soliti temi...Complimenti a Martin Kippenberger. April 05 Ciao amici...Dai che ogni tanto si può stare bene anche senza avere troppo! Già all'idea che è sabato ti senti rinato. A volte ci manca proprio quel senso di libertà che pensiamo di aver perduto ormai da tempo. Risentire un amico che non sentivi da tanto non è una cosa da niente; a me dà il senso di casa, bello parlare del passato insieme, del presente lontani ma vicini e del futuro senz'altro insieme. Una piccola speranza non fa male. Non trovo mai un attimo per buttar giù due righe e aggiornarvi un po' su qualcosa. Ci sono quei giorni in cui non hai nemmeno la forza di accendere il computer, poi ce ne sono altri in cui invece avresti voglia di spaccare lo schermo per uscire dall'altra parte... Ah, le buone vecchie compagnie, quanto mi mancano... Roma è bella, sì, anche la gente con cui sto mi fa star bene, ma i ricordi sono ricordi e i pensieri nessuno te li toglierà mai. Qualcuno ha detto che non si sveglierebbe se non dovesse pensare tutto il giorno a cosa fare, come organizzarsi, cosa vedere, dove andare... Giù, via per un' altra uscita che ti dà sempre quel qualcosa che non t'aspettavi. Guardarmi attorno mi fa pensare, e mi fa crescere... February 28 Sei salentino se...
February 11 Dedicata a tutti Noi che.........-Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento' -Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo NOI CHE CERTE COSE LE ABBIAMO VISSUTE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!! February 07 Perchè i pensieri finiscono così?Vorrei solo una chitarra, per continuare a pensarti,
mi basta la mia, per mettere insieme note che non so suonare,
per continuare a sognarti perchè non posso vederti.
Perchè i pensieri finiscono così? January 28 Lettera sulla felicità di EpicuroMeneceo, A te, Wonder... December 31 Buon annoUn pensiero, l'ultimo dell'anno.
Auguro a tutti di trascorrere il capodanno nel migliore dei modi,
a chi vive in un cartone di ricevere un sorriso in più,
a chi soffre tanto di poter con l'amore distruggere il dolore,
a chi ha un bimbo in grembo di poterlo accudire ogni giorno della sua vita,
a chi si vuole bene di non dimenticarsi mai,
a chi fa del male di essere perdonato e di non farlo più,
a chi fa del bene di continuarlo a fare, dimenticandosene,
a chi viaggia di comprendere e accettare i diversi stili di vita,
a chi è innamorato di riuscire ad amare di più,
a chi vive bene di vivere meglio,
a chi vive male di non perdere la speranza,
a chi l'ha già persa di non perdersi,
a chi vorrà di cercarmi,
a chi saprà di amarmi,
a chi non me ne frega niente di farmi cambiare idea,
a chi guarda la tv di saperla guardare
a chi lavora di essere ben retribuito,
a chi non ha un lavoro di trovarne uno stabile,
a chi se ne frega di essere più sensibile,
a chi non ha ancora trovato l'amore di continuare a cercarlo,
a chi si sta rompendo di leggere di smettere,
a chi è curioso di non perdere mai la curiosità,
a chi studia di avere forza,
a chi dipinge di guardare attraverso,
a chi scrive di togliere il velo di Maya,
a chi canta di non smielare,
a chi suona di entrare in estasi,
a chi non fa niente di fare qualcosa,
a chi è triste di vedere presto la luce,
a chi è felice di godere dei pochi momenti tali,
a chi è solo di incontrare persone che gli vogliano bene,
a chi vede tutto grigio di trovare i colori, ma di non usarli troppo.
In medio stat virtus. December 20 Cosa ci è rimasto di quegli anni 80?Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la
segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita... L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Congratulazioni a coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini. (Questo pensiero non è mio, a dir la verità non so a chi appartenga però mi ha colpito particolarmente perchè, oltre a dire cose più che vere, mi porta indietro con la memoria... Mi sembra ancora di vedermi bambino in macchina a patire il caldo durante un lungo viaggio, e ora anche per muovermi di qualche kilometro ho bisogno dell' aria condizionata...La tecnologia ha sempre fatto più male che bene... -_-) Direttamente dal blog del Mukko, su gentile concessione. Il fautore non è lui come avete potuto leggere, ahimè rimane ignoto. Ho letto quest'intervento molto tempo fa, ai tempi del 5° liceo, ma mi è capitato di ripensare a queste parole ultimamente...Forse perchè si sente nell'aria un po'di dance '80, ma noi che siamo i ragazzi degli anni 80, fieri di custodire dei sogni, sappiamo che non potanno mai essere "rivissuti". November 30 Amor, che a nullo amato amar perdona.Sembra una strana coincidenza, ma non so se il destino esiste. Però ieri sera guardacaso mentre mi godevo quel geniaccio di Roberto Benigni per un attimo ho pensato a te, a te che non c'eri da tanto nella mia vita interiore. E' bastato un verso di una terzina a farmi venire in mente una persona, spero importante per il mio futuro sentimentale. E poi stranamente, come per magia, ci siamo risentiti dopo tutto questo tempo che sembrava averci dimenticato, e invece no. Il mago Walter sorprende ancora. Emozioni, so dire solo questa parola in questo momento. Non mi so esprimere, come un bambino di 6 anni che vuole dire tutto e niente. L'amore non so se l'ho conosciuto, ma di sicuro ho sentito dentro oggi pomeriggio qualcosa di molto forte mentre parlavo con te. Non oso immaginare come saranno le nostre serate insieme, il nostro feeling abituale (di un tempo), chissà se tutto ritornerà, se sarà bello guardarsi negli occhi e ridere insieme... Quanto mi sei mancato.
Amore è una parola grossa, ma è l'unica cosa in cui credo. L'amore è l'essenza della vita. L'amore ci cambia la vita. Che dire di noi...Spero che il meglio per entrambi possa accadere. Non voglio sembrare troppo speranzosa perchè non lo sono mai stata, nè voglio dare a vedere di essere brilla, perchè anche se lo sono stata ora non lo sono affatto. Solo che, ora come ora, avevo bisogno di sfogare quello che avevo dentro, che non so manco io cos'è.
La vita continua comunque, per ritornare nel quotidiano. Tutto fila abbastanza liscio, con qualche intoppo di routine, ma niente di che. Si tira, si tira, dicono gli anziani, e loro non sbagliano mai. Di canzone in canzone, di casello in stazione, abbiam fatto giornata, che era tutta da fare e la luna ci ha presi e ci ha messi a dormire o a cerchiare la bocca per stupirci o fumare...come se gli angeli fossero lì a dire che sì, è tutto possibile...
.....Buonanotte all'Italia..... November 11 20 songsLa migliore canzone quando...
01-la miglior canzone del mondo mentre guidi da solo su un'autostrada deserta : Certe notti (Ligabue) 08-la miglior canzone del mondo da cantare quando sei ubriaco fradicio : Bella ciao (Banda Bardò)
E per voi cari amici?
October 30 I soliti pensieri
October 23 Salentu: lu sule, lu mare, lu jentuQuesta è la mia terra, il Salento...Emozionatevi a sentirne l'ebrezza. Buona visione. September 28 Mentre fuori...Profumo di libertà!
...Ed era pure ora! Istologia è andata, non dovrò più pensarci. Siamo alla fine di un settembre sofferto, un po'per il troppo studio (purtroppo dovuto), un po' perchè le cose procedono ma c'è sempre qualcosa che non ti aspetti, che ti sorprende, che ti apre gli occhi facendoti guardare in realtà ben diverse dalla tua, anche se così vicine...Quando succedono le cose ai tuoi migliori amici ne soffri anche tu, vuoi o non vuoi. Mi ritengo abbastanza soddisfatta dell'andamento delle cose in generale, ma c'è quel qualcosa che ... boh ... Mi fa pensare, ecco.
La sera, prima di addormentarmi, ho tanti pensieri che mi piacerebbe buttar giù, mi piacerebbe scrivere di più come facevo un tempo, quando anche l'ispirazione era tanta. Ma tanto chissenefrega, sono tempi ormai passati. La vita universitaria è molto più ricca di belle esperienze, anche se probabilmente più povera di "cazzate fatte a 16 anni", di quelle che ti fanno capire che la stupidità è un presupposto della serietà (e questo lo diceva Oscar Wilde). Che bella serata ieri, in 3, in un autobus zeppo di gente mentre fuori pioveva. Che belle le serate con gli amici a vedere un film o a mangiare una pizza insieme. Da un certo punto di vista è anche bello non avere mezzi a Roma. Questo fatto ti costringe a prendere l'autobus e a vedere gente di ogni tipo e a non startene chiuso nella tua gabbietta...Mentre fuori piove. Non ho rimpianti, il tempo ha voluto che certe persone si allontanassero così da me e io, a malincuore sì, ma l'ho accettato (e non dico con freddezza e razionalità perchè non è vero). E'inutile illudersi che i fantasmi del passato non ritorneranno, però far finta della loro attuale inestistenza o meglio finta esistenza è un buon gioco. E bisogna sempre essere bravi a fare i trucchi, in ogni caso. Le persone tanto non cambiano mai. Ognuno copre insensibilmente il suo ruolo, fregandosene dell'esigenza altrui. E'raro trovare gente con un cuore, ma niente è impossibile quindi non ci dobbiamo deprimere se veniamo delusi da qualcuno, consci che tutti possono farlo. Aspettarsi tutto da tutti, questo è il motto.
Che cazzo d'intervento ho scritto... Mha.
E niente vabbè...Chiudo con la speranza che le cose vadano migliorando, un po' per tutti. In bocca al lupo a tutti per questo nuovo anno accademico, in particolare a Wendy, che spero vivamente ritroverà la sua ombra. Quando ti allontani dalle persone capisci chi rimane e chi va via...E' la legge della vita. August 26 Sogno di una notte di mezza estateDecido di partire con mia cugina. Non m'importa nulla di quest'esame, vado in America. E dopo un volo di cui non ricordo nemmeno l'esistenza vaga, mi ritrovo su un treno che corre sui binari di non so quale nazione, costeggiando paesaggi del tutto alienanti x me e mi sento fiera finalmente di aver trovato il coraggio di scappare lontano, con una persona a me cara, la Lalla mia. Bene...
Il treno si ferma perchè mia cugina ha bisogno di scendere, si sente male forse per l'aria condizionata, forse per i troppi respiri e i variegati odori della pelle di tante persone di tutto il mondo. Il treno è pieno e tutti si lamentano perchè così sicuramente farà ritardo. Ci mette molto a ripartire. <La',non ti senti bene?>(urlo)...ma invano perchè lei è già scesa ed è scappata forse in bagno, una cabina bianca che vedo dal finestrino. Finalmente ripartiamo e lei si siede, tranquilla. Io non mi dò pace e inizio a passeggiare tra i vagoni, in cerca di chissà che, forse di niente. E nel primo vagone, quello precedente al nostro vedo con meraviglia che ci sono i miei genitori, che stanno parlando con amiche di vecchia data, che anch'io conosco. Voglio a tutti i costi andare a salutarli, loro non mi vedono perchè il vagone è chiuso. C'è solo una finestrella che divide i 2 compartimenti e io devo assolutamente riuscire a passare. Mi metto alla prova perchè vedo che un bambino ci è riuscito. Ma non è per me...Vedo che internamente è barrata. Così sento una voce dietro di me: "Vale, scendi, forza, e vatti a lavare le mani che ti sei sporcata tutta". Era mia madre. <Sticazzi, ho smontato mezzo treno!Lol>. Il controllore voleva buttarmi fuori, giustamente. Ho speso meno soldi di bigletto che quelli che avrei dovuto pagare di danno alla carrozzeria. Sì, cavolo, ma non è colpa mia se sti treni li fanno di gomma oggi! Andando in bagno incontro Rossella (una delle amiche che prima parlavano con i miei) che mi dice di stare tranquilla, perchè tanto i problemi li supererò.
Cosa avrà voluto dire quella?Boh...Se qualcuno riesce a dare un'interpretazione di questo sogno ci provi allora. August 15 Nessun titoloNon scrivo da tanto...
Avrei dovuto farlo prima, ma il tempo mi sfugge sempre o forse sono io che sfuggo a tutto. In questo momento vorrei solo farmi un viaggio e invece sono qui a studiare istologia per un esame che non si sa come andrà a finire, anyway.
Mha...è un periodo di molti dubbi e poche certezze, quelle poche scaturite da qualche momento di ilarità, nella non completa lucidità. Vorrei poter buttar giù tutto quello che ho dentro, svegliarmi rinata un giorno, diversa. Forse deludo sempre qualcuno, ma non m'importa più di tanto. Mi mancano da morire le chiacchierate con Andrea (Mukko,Andreino,pregiudicato e che s'impara le cose a memoria!), che ogni tanto rivedo sì, ma non è più bello come prima. Il clima è cambiato e le persone hanno cambiato di pari passo città, si sono fatte finalmente una vita. Man mano che il tempo passa capisco tante cose, in sogno compare la vita passata, le persone che vorrei fossero state diverse, e tutto ora sarebbe un'altra storia...Tutto. Ma vabbè, tanto i rimorsi ce l'hai sempre, quindi inutile piangere sul latte versato, così si dice no?
Mi piace seriamente una persona e non ho il coraggio di farmi avanti. Ancora una volta ho paura che si possa rovinare quel poco di speciale che c'è. Chissà se essere ottimista mi aiuterà questa volta. Ho bisogno di cambiare e so che una storia con lui sarebbe bella.
Pensiero -> emozione -> azione . . . FUNZIONA COSì. Che vita strana la mia... Quanto vorrei essere sicura quanto sembro.
Colgo l'occasione x salutare i miei cari amici della vita romana...Elisa, Roberta, Vito, Delia, Giovanna, Alessia, Alessandro. L'esperienza collegio è servita parecchio, ma quest'anno si cambia. Meglio così: bisogna abituarsi ai cambiamenti nella vita, sennò ci stravolgono.
Ho scritto poco, eppure mi sembra di aver scritto tanto. E' il caldo...
BUON FERRAGOSTO a tutti!
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|